sabato 23 maggio 2009

La caduta dei cartoni

Vi ricordate i cartoni della Disney? Ma si dai quei bei cartoni che da piccoli guardavamo proiettati su schermi improvvisati al patronato, ebbene ho scoperto che molte scene di questi film sono uno scopiazzamento con qualche lieve modifica l'uno dell'altro. Purtroppo devo ammettere che questo è stato un duro colpo, perché io credevo in quelle storie e amavo immaginare i disegnatori e sceneggiatori intenti a creare come per magia queste storie ricche di personaggi variopinti che danzavano e giocavano per il nostro divertimento; che vergogna. Ora guardate il video che vi propongo come prova e poi traete le vostre conclusioni; un grazie a chi mi ha segnalato questo colpo basso sia nei confronti dei bambini di una volta e sia nei confronti di quelli di adesso.

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lunedì 18 maggio 2009

Mario,l'anatra e la motosega


Ebbene si cari lettori, mi sono deciso a comprare quel simpatico giochillo di cui vi parlavo qualche post fa; che dire se non bellissimoooooooooooooooo!!!!!!!!! Molti di voi storceranno il naso per questa mia scelta videoludica, pazienza sopravviverò e voi non saprete cosa vi state perdendo; sarà poco educativo come gioco ma sfoga da bestia, provare per credere.
Cambiamo totalmente discorso, voglio rendervi partecipi di un mio acquisto acquistoso, ovvero il Nintendo 8 bit. Si tratta di una console degli anni '80 in cui s'inserivano delle cartucce che per magia materializzavano Super Mario intento a salvare la sua principessa oppure stormi di anatre da beccare con l'apposita pistola (la Nintendo Zapper) sui nostri teleschermi. Piccolo sogno divenuto realtà che mi ha regalato la magia di ritornare bambino e ricordare una moltitudine di cose sepolte nella mia memoria che al momento dell'accensione mi ha tramutato nel Bestiolino di una volta, sniff sniff. Alla prossima cari lettori.

lunedì 4 maggio 2009

Il teatro dei Doink, ovvero mamma li Doink

Signori et signore sono orgoglioso di presentarvi nel mio blog il primo video di una band di folli e strampalati musicisti veneti, ovvero i Doink. Sono rimasto coì colpito da codesto video che non ho parole, quindi ve lo lascio gustare e aspetto i vostri commenti; sgnaup e ciriciao a tutti.


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mercoledì 22 aprile 2009

Che t'avanza una motosega? Ovvero, baldo giovane ha una motosega in più?


Baldi lettori dall'animo nobile vi comunico che è uscito per Wii un giochillo dall'animo sensibile e d'indole bucolica, tale sciochezzuola corrisponde al nome di Madworld. In questo gioco vestirete i panni di... chi se ne frega chi siete l'unica cosa da sapere è che in Madwolrd siete come in un'immenso Carnivale (il luna park) dove la violenza regna sovrana; in questo "parco dei divertimenti" dovremo maciullare e massacrare, fischiettando aulici motivetti, i nostri avversari nei modi più originali e truci possibile utilizzando tutto ciò che troviamo in giro oppure avvalendoci della motosega e sottolineo motosega impiantata nel nostro braccio destro. Il tutto è condito da una grafica in bianco e nero con qualche striscia rossa (sugo di pomodoro?) e da un sonoro molto accattivante, come se non bastasse nel gioco sono presenti dei mini-giochi carucci carucci tipo: usa il malcapitato come freccetta per un gigantesco bersaglio. Che dire se non: "VIULENZA"; ora tocca a voi cari lettori se decidere di fare i moralisti oppure chi se ne frega e sfoghiamoci?

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lunedì 20 aprile 2009

Pixelosità contro cinematografica


In un'era di giochi iperrealistici dalla grafica cinematografica e dai requisiti pari ai più recenti computer della NASA, ci siamo dimenticati degli antenati di questi mostri ludici. Ma vi ricordate quando agli albori dell'era videoludica un gioco era contenuto in un floppy disk? O ancora quando un gioco era contenuto in una cassetta ( vedi commodore)? Come invidiavo i miei amichetti che avevano i primi PC in cui e, grazie a un floppy disk (capacità di 1,44 mb) giocavano a dei giochi stupendi e semplici dalla grafica pixellosa che non richiedevano manuali complicate combinazioni di tasti; non pensiate che io sia un Bestio di Neanderthal anzi il contrario. Mi piace definirmi Bestio nostalgico, poiché nel mio BC (Bestio computer) potete trovare old games che sgomitano con New games per farsi largo nel mio hard disk, io lascio che sgomitino pure tanto saranno accontentati tutti; intanto io mi metto comodo al PC e mi godo un po di pixelosità, voi fate quello che volete. Ciriciao a tutti.

venerdì 10 aprile 2009

Buona Pasqua a tutti


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Lost, ovvero le pazzie della mente sceneggiatrice


Porcaccia miseria, ma lo sapete che dal 6 aprile è ricominciato Lost? E siamo a cinque. Per chi non lo sapesse ecco un riassunto riassuntoso: strappati dal mondo civile, 48 sopravvissuti ad un disastro aereo devono riuscire a sopravvivere su un’isola, apparentemente deserta, grazie alle sole cose che si sono salvate e a quello che troveranno sul terreno inospitale su cui sono precipitati,ben presto impareranno che niente è come sembra e che chiunque, anche il più insospettabile, ha dei segreti da nascondere; come se non bastasse sull'isola c'è un gruppo di persone chiamati gli Altri, un mostro misterioso, la base del progetto Dharma, un portellone misterioso, il resto dei sopravvissuti e la pazzia degli sceneggiatori che non sanno più che inventarsi. Ho cominciato a seguire la serie, ma da quando , durante la prima serie ho scoperto cos'era il mostro ho cominciato a pormi serie domande sulla serie e sulla sanità o insanita mentale degli sceneggiatori (il mostro che ha distrutto intere porzioni di foresta e spaventato i sopravvissuti con urla disumane da tirannosauro non è altro che una nube nera). Dalla seconda alla quarta serie i sopravvissuti fanno di tutto e dico proprio di tutto per sfuggire dall'isola e dai propri segreti nonché dalle inventive degli sceneggiatori, ora sapete cosa succede? I pipponi dopo la fuga scoprono che forse non era la cosa giusta da fare, ma che si sono fumati? Vi siete persi? Nessun problema chiedete a Greeg Nations l'uomo assunto dagli autori di Lost per tenere le fila della storia; questo personaggio tiene una mappa dell'isola dove annota gli spostamenti degli oggetti e dei personaggi e ha un quaderno più spesso di un'enciclopedia dove segna ogni singolo avvenimento di ciascun episodio; le pazzie non sono finite, Lost è un trattato di filosofia scritto da Simone Regazzoni docente dell'Università cattolica di Milano. Secondo voi cosa s'inventeranno i pazzi per la quinta stagione? E per la sesta? Forse viaggi spaziotemporali? Gli alieni? Oppure scopriremo che la serie è così ingarbugliata perché gli sceneggiatori sono comunisti ( per questa soluzione leggi le lettere di Silviolo ai pecoroni)? Ai posteri l'ardua sentenza.